Vivere slow: cosa vuol dire e perché ti migliora la vita

Vivere slow: cosa vuol dire e perché ti migliora la vita

Immagina di avere il tempo da dedicare alla tua passione più grande. Immagina di sentirti appagata, viva, mentre parti finalmente per quel piccolo viaggio con la tua famiglia. Immagina di indossare il tuo vestito più bello e sorriderti, anche oggi che è lunedì.

Bello, vero?

Vivere slow è una filosofia di vita che mette al centro la tua anima e il tuo tempo. Sembra un’utopia, ma è a portata di mano.
Ne hai già sentito parlare?

Non è uguale a green, eco, vegan, bio, etico. Non riguarda soltanto il cibo – anche se viene dal movimento slow food nato negli anni Ottanta – e non è solo un modo di viaggiare (slow travel).
Soprattutto, non è uno stile di vita noioso, a passo di lumaca.

MA ALLORA, COSA VUOL DIRE VIVERE SLOW?

Molti parlano di rallentare, dicendo addio a quella frenesia che impone tempi stretti intervallati da “è tardi” come una mantra.

Ma praticare lo slow living significa soprattutto trovare il tuo ritmo, per vivere in modo più appagante e non lasciare che i giorni scivolino via trafelati e veloci, senza che tu te ne accorga.

La lentezza è una conseguenza.

La cosa davvero interessante è questa: ti aiuta a riconoscere i tuoi valori e ti porta a fare spazio a ciò che per te conta davvero.

Quello che succede è che cominci a selezionare, eliminare, semplificare. Ed ecco che la tua attenzione si posa su ciò che resta – perché tu l’hai scelto – come quando lo sguardo accarezza quei fiori che hai messo al centro della tavola.

La tua attenzione si posa su ciò che resta – perché tu l’hai scelto – come quando lo sguardo accarezza quei fiori che hai messo al centro della tavola. © Elisa Lavizzari

SLOW LIVING NELLA VITA QUOTIDIANA

Csaba dalla Zorza ha abbracciato lo stile di vita slow e fa una bellissima riflessione: spesso rallentiamo quando qualcosa nella vita ci obbliga a fermarci, ma possiamo scegliere di farlo prima. Prima che un fattore esterno, spesso sgradevole, ci costringa a cambiare rotta, possiamo cominciare a “fare meno e a sentire di più”, come scrive in questo articolo sul suo blog.

Io mi sono avvicinata allo slow living in modo attivo nel 2017, quando molti aspetti della mia vita preannunciavano il cambiamento di quest’anno (ne ho parlato qui), anche se in verità questo stile di vita è nelle mie corde da tanto tempo.

Siccome è un modo di essere e agire, si applica a tutte le aree della vita: alle relazioni, al cibo, alla casa, all’abbigliamento, alla tua beauty routine, al lavoro che svolgi, ai viaggi che fai, alle tue passioni, all’utilizzo di computer e smartphone, fino al rapporto con la natura e l’ambiente.

Sono sempre di più le persone si interessano a questo stile di vita più sostenibile e nel maggio 2019 è nata Slow Home Slow Living, la prima rivista italiana dedicata all’arte di vivere con lentezza.
Si ordina on line e arriva a casa in formato cartaceo, per concederti il piacere di sfogliarla in tranquillità senza le distrazioni del web.

DA DOVE INIZIARE PER AVVICINARTI ALLO SLOW LIVING?

Scegli un’area della tua vita e concentrati su piccoli gesti, con costanza e senza pretendere la perfezione. Io ho cominciato dal benessere, introducendo 3 piccole abitudini quotidiane che mi facevano sentire meglio:

15 minuti di yoga o pilates al mattino presto, per riattivare il corpo e alimentare il buonumore

15-20 minuti per una colazione fatta con calma – ho sempre avuto tempi lenti e non sono una da caffè e via, perché se vado di fretta la giornata inizia troppo male!

15-20 minuti per leggere un libro; quando lavoravo in ufficio leggevo spesso durante la pausa pranzo ed era diventato un momento di stacco totale dalla routine lavorativa.

Però, c’è qualcosa di importante che ti consiglio di fare prima di sperimentare queste piccole azioni quotidiane: conoscerti in profondità per capire cosa ti motiva e cosa ti fa stare bene. Come spiega Silvio Gulizia nel suo libro Vivere intenzionalmente, è essenziale “allineare le nostre azioni con i nostri valori”.

Nei post delle prossime settimane parleremo anche di questo e ci addentreremo ancora di più nella filosofia del vivere slow.

A proposito, quali sono i tuoi gesti slow nella vita quotidiana? Raccontamelo qui nei commenti, su Facebook o su Instagram 🙂



E tu, che ne pensi?