Perché l’hai fatto? La mia nuova vita da nord a sud

Perché l’hai fatto? La mia nuova vita da nord a sud

Hai mai cambiato città, lavoro, stile di vita? È una scelta profonda e impegnativa – per me lo è stata – che spesso risponde a un perché più intimo di quanto i fatti possano raccontare.

Quest’anno avrei potuto lasciare il Veneto e tornare in Lombardia, dove sono nata: un’opzione ovvia e piuttosto definitiva, probabilmente. Ma io e mio marito, il traghettatore di questo trasferimento, non stavamo rincorrendo il posto definitivo e nemmeno l’ovvia decisione che tutti si aspettavano da noi.

Prima di cambiare vita – che poi la vita è sempre la stessa, a cambiare sono il contesto e le esperienze – ci abbiamo riflettuto molto, da un lato la tentazione di dire sì, dall’altro la paura di sbagliare clamorosamente.

Poi abbiamo scelto.

BENVENUTI IN PUGLIA

Dopo dubbi e ripensamenti, domande esistenziali e lettura di segni che lasciano tracce solo per gli animi più sensibili, abbiamo imboccato la strada che ci ha portati mille chilometri a sud, in Salento.

Oggi viviamo a Lecce e stiamo prendendo le misure di questo nuovo pezzo della nostra vita insieme.

PERCHÉ L’HAI FATTO?

Parliamone.

Credo che il vero perché sia più profondo di quanto possa sembrare guardando i fatti. È sempre così quando si tratta delle tappe importanti della vita.

Quando sono andata a vivere a Parigi sapevo che era giunto il momento di realizzare quel sogno maturato negli anni, nella pancia e nel cuore.
Quando ho deciso di lasciare Parigi sentivo che era tempo di tornare, con la ragione soltanto non sono mai riuscita a spiegare il perché, ma gli accadimenti delle settimane successive hanno illuminato quello che in apparenza poteva sembrare un capriccio.

C’è sempre una spiegazione, per tutte le cose, solo che a volte dobbiamo iniziare a camminare con fiducia, anche se il sentiero è appena tracciato e non conosciamo la meta. Non la conosciamo mai, in verità: possiamo solo visualizzarla con la mente e immaginarla con gli occhi del cuore.

Quando è arrivato il giorno di decidere sentivo – sentivamo – che questa terra spazzata dal vento ci stava aspettando.

Ecco perché siamo qui.

E ADESSO?

Adesso la nostra vita segue una nuova rotta, con nuovi ritmi.
A tratti è tutto più semplice, a tratti più faticoso.

Ho lasciato un lavoro a tempo indeterminato senza nessun rimpianto, con la consapevolezza che mi stavo mettendo in gioco – o nei guai? 😉 – un’altra volta.

Ho paura di cosa sarà di me nel futuro prossimo, ma so di avere risorse forti abbastanza da piantare nuove radici e far fruttare i miei talenti.

Ho ritrovato il tempo che non avevo ed è una gemma talmente preziosa da inebriarmi il cuore.
E così come Parigi, ho realizzato un altro sogno lontano: vivere accanto al mare, almeno per una parte della mia vita.
Le persone che amo mi mancano terribilmente, ma sto scoprendo un equilibrio familiare più armonioso.

Vivere slow, con i cinque sensi accesi e l’attenzione sulle cose che contano, sta diventando parte della mia quotidianità, ma di questo avremo tempo di parlare nei post delle prossime settimane.

LA NUOVA ME SI TRASFORMA

La Nuova Me è in trasformazione, ho una visione appassionata della strada che percorreremo insieme, amica esploratrice, e degli argomenti che daranno vita a questo blog-laboratorio: l’arte di vivere slow e quella di organizzarsi, per mettere al centro delle nostre scelte il perché che ci muove e trovare il tempo che pensiamo di non avere.
E poi ci sarà la narrazione, per gustare il tempo come un viaggio appassionato e trasformalo in una grande storia. La tua storia.

L’appuntamento è qui, lunedì prossimo.
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Ti aspetto!

A presto,
Elisa



E tu, che ne pensi?