Sogni, risate, cambiamento: cosa ho imparato a Crea la vita che vuoi 2018

Lo scorso weekend ho partecipato all’evento Crea la vita che vuoi 2018, a Peschiera del Garda. Sono uscita con una valigia metaforica piena di ispirazioni, persone interessanti e nuove cose da provare – come lo Yoga della Risata.

Nel post di oggi ti segnalo i siti dei relatori e ti racconto cosa mi ha colpito: si parla gioco, meditazione, viaggio dell’eroe, sogni da realizzare, paure e cambiamento.

La vita che vuoi: davvero è possibile?

Sarò sincera: ho dei dubbi su tutto questo parlare di vita che vuoi, lavoro che vuoi, persona che vuoi essere. Ho sposato la causa per diversi mesi, interrogandomi io stessa e riempiendo interi fogli con liste, esercizi e obiettivi.

Oggi, faccio un passo indietro.

Non è solo una questione di volontà, c’è qualcosa di più sottile. Chiamalo destino, chiamalo fato, chiamalo intreccio fra caso e sogni, fra cose che capitano e libero arbitrio. Chiamalo come ti pare, ma ricorda: il confine fra ciò che vuoi (essere, fare, avere) e certi incroci che devi attraversare nella vita, è impalpabile.

Il nostro compito secondo me, quello di donne che vogliamo reinventarci ininterrottamente fra i sedici e i sessantacinque anni, è cavalcare in equilibrio su quel confine. E capire qual è la nostra essenza, non quale vogliamo che sia.

Detto questo, abbraccio sempre con entusiasmo esercizi e metodi di varia natura, che possono venirci in aiuto nel percorso verso una vita quotidiana briosa, un lavoro appassionante e delle intense relazioni con gli altri esseri umani che vadano oltre la chat di WhatsApp.

Crea la vita che vuoi 2018: ecco cosa ho scoperto!

Ho abbracciato Daniela Ardelean, mente e cuore dell’evento, e sono uscita con una lista di appunti, spunti e nuove prospettive.

VISUALIZZAZIONE e MEDITAZIONE – Un drago rosso fuoco mi ha aiutata a volare, durante un’avventurosa visualizzazione guidata da Matteo Ficara, filosofo e scrittore. Qui trovi i suoi prossimi corsi, fra cui Io Sogno.

Con Elizabeth Sunday invece (di lei ti parlo fra poco), ho consegnato un messaggio a un misterioso fiore di loto blu. Meditazione e visualizzazione sono strumenti intimi e potenti, per avvicinarci al nostro io interiore e ai nostri obiettivi.

CAMBIARE VITA A QUARANT’ANNI – “Datti una mossa, nulla accade se resti ferma. Se dove ti trovi non sei felice, fai un passo e la vita ti verrà incontro.” Elizabeth Sunday, donna esplosiva, multipotenziale e autrice del blog Too happy to be homesick, ha raccontato la sua vita fatta di continui cambiamenti, difficoltà e momenti di serendipity, un ex lavoro come insegnante nella scuola pubblica e la costante ricerca per esprimere chi è, in ogni cosa che fa. Ha quarantasette anni, oggi organizza viaggi in Oman e insegna meditazione, domani chissà.

YOGA DELLA RISATA – Una prova fatta così, su due piedi, di Yoga della Risata. Inizi che ti devi sforzare, ti senti una cretina e finisci che non riesci a smettere di ridere. Lara Lucaccioni è Master Trainer di Yoga della Risata, è piena di entusiasmo e tiene corsi in tutta Italia.

Ogni martedì e venerdì puoi seguirla in diretta su Facebook: dalle 14h00 alle 14h20 si ride insieme per venti minuti. Perché farlo? Ridere ha un sacco di benefici, sul corpo e sull’umore.

SOGNI NEL CASSETTO? – Un nuovo punto di vista: i sogni non sono chiusi in un cassetto. Nel cassetto ci sei tu, mentre i sogno sono là fuori. E ti aspettano (ma non per sempre). Grazie Matteo Ficara!

LA NUOVA ME – Ho conosciuto Sabrina Brunelli, che dopo oltre venticinque anni ha lasciato l’azienda di famiglia, ha pubblicato un libro sulla resilienza e sta lavorando al suo nuovo progetto.

LE TUE PAURE – La paura è una parte di te, ti serve. Impara ad ascoltarla. A volte è lì per difendere un valore che per te è importante e non vuoi sacrificare. Davanti a un obiettivo che ti fa un po’ paura, ad esempio, chiediti: se lo realizzo, dovrò rinunciare a una valore importante per me? Se la risposta è sì, che soluzione posso trovare? Ne ha parlato lo psicologo Luca Bidogia.

GIOCHIAMO! – Ho giocato con gli Shangai, lo yo-yo (quanto mi piaceva da bambina!), il pongo e le macchinine. L’intervento di Francesca Lafasciano e Mariangela Bia, psicoterapeute, era tutto incentrato sul gioco.

Che importa a noi donne adulte? Prova a ricordare che giochi ti piaceva fare da bambina: le qualità che mettevi in campo per inventare storie con le bambole, per fare i puzzle, disegnare o giocare a palla, sono caratteristiche preziose da utilizzare anche oggi, nel tuo lavoro.

IL VIAGGIO DELL’EROE – La vita è come una spirale: viviamo cambiamenti continui e ogni volta saliamo di livello. Ed è un po’ come compiere il viaggio dell’eroe, come racconta Francesca Marchegiano, esperta di narrazione.

L’eroe è colui che è in contatto con la sua vera natura, la sua interiorità: è consapevole di chi è e vive di conseguenza. Il viaggio dell’eroe è un ciclo che ti porta a lasciare la tua zona di comfort, affrontare un percorso a ostacoli e abbandonare una parte di te, mutare pelle e uscirne vittoriosa. Ma non finisce lì: con il tesoro che hai trovato – che spesso è una nuova presa di coscienza – devi farne qualcosa nel mondo, non basta tenerlo fra le mani. Devi farlo fiorire.

A proposito di ostacoli lungo il percorso, Francesca ha lanciato un messaggio: non sempre si tratta di bastoni fra le ruote per dirti “lascia perdere, non è destino”. Più spesso, le difficoltà sono test per dirci: davvero vuoi raggiungere la meta? Davvero davvero?

HAPPY END! – Da Crea la vita che vuoi 2018 sono uscita con la consapevolezza che il nostro compito è esprimere chi siamo e trovare il nostro equilibrio.

Passione e lavoro non devono per forza coincidere (anche se ultimamente è molto trendy pensarlo) e non tutte dobbiamo stravolgere la vita a quarant’anni.

Ogni donna (e ogni uomo, certo, ma su questo blog parlo alle donne) deve trovare la propria personale ricetta. Di aiuti ce ne sono tantissimi, basta cercare, esplorare, sperimentare!

Qui sono con Daniela Ardelean, mente e cuore dell’evento Crea la vita che vuoi

Approfitto di questo primo post di novembre per dirti che i post mensili Le ispirazioni! finiscono. Mixavano troppe cose diverse e non li scrivevo più con entusiasmo. Invece, dedicherò più articoli a eventi e corsi a cui partecipo (come questo) o che ti segnalo per il futuro.

Ringrazio Michela per aver scelto ogni mese un colore d’ispirazione: quello di novembre è il lilla, una tonalità che richiama il 7° chakra (viola), parla di spiritualità e introspezione. Mi rispecchia molto e rispecchia appieno questo evento.

 

One Comment on “Sogni, risate, cambiamento: cosa ho imparato a Crea la vita che vuoi 2018”

  1. Brava mi piace quello che hai raccontato e come lo hai descritto e soprattutto condivido le tue riflessioni e le conclusioni.💙

E tu, che ne pensi?