Come fare la valigia per il mare: tecniche di sopravvivenza

Ci siamo! Stai per partire e non vedi l’ora di camminare a piedi nudi sulla sabbia, tuffarti in acqua e, finalmente, goderti le vacanze. Hai già comprato le creme solari, un prendisole nuovo e un bel costume approfittando dei saldi. Ora devi solo riuscire a preparare i bagagli…

Ti ho già parlato di come organizzare la partenza, oggi invece vediamo insieme come fare la valigia per il mare. L’obiettivo è farci stare quello che ti serve – né troppo né troppo poco -, per te e per tutta la famiglia, senza portarti dietro la casa, senza buttare dentro vestiti e cose varie a casaccio, e senza litigare con il tuo Lui (non capita solo a me, vero?).

Come fare la valigia per il mare

  1. La lista
  2. Tecnica di sopravvivenza n.1: la divisione dei compiti
  3. L’essenziale che va sempre bene
  4. Meno è meglio: come ridurre i vestiti
  5. Tecnica di sopravvivenza n.2: arrotola!
  6. Il magico potere degli organizer da viaggio
  7. Lo zainetto per i bambini
  8. Se hai affittato un appartamento
  9. Farmaci basic
  10. La borsa da spiaggia

1. La lista

È la cosa fondamentale da fare, prima della valigia, per avere le idee chiare. Prendi un foglio e scrivi tutto ciò che vuoi portare con te, diviso per categorie: vestiti, cose per la spiaggia, cose per la casa, accessori per la toilette, giocattoli, farmaci, ecc.

2. Tecnica di sopravvivenza n.1: la divisione dei compiti

Dividi le cose da fare fra te e Lui. Lui mette sul letto tutti i suoi vestiti e oggetti di varia natura, tu metti in valigia (o viceversa). Due persone che tentano di riempire le valigie in contemporanea non funzionano, almeno non a casa mia 😉

3. L’essenziale che va sempre bene

Ci sono indumenti passe-partout. Sono quelli che, se li porti, non sbagli mai. Quindi mettiamoli anche dentro la valigia per il mare!

  • Una felpa o un giubbino leggero
  • Un paio di pantaloni lunghi
  • Un maglioncino nero di cotone (io ne ho uno di Zara)
  • (Almeno) un abitino per la sera
  • Una micro-borsa per la sera
  • Infradito per il giorno e sandali per la sera
  • Un prendisole (anzi, più di uno!)
  • Un pareo multi-uso, che puoi utilizzare anche come coperta leggera

4. Meno è meglio: come ridurre i vestiti

C’è chi ha il dono della sintesi e chi porterebbe con sé la casa. Tu da che parte stai? Io tendo alla sintesi, soprattutto quando viaggio in famiglia, in aereo e con il bagaglio a mano (come l’anno scorso a Mykonos).

Eppure va sempre a finire così: quando penso a come fare la valigia per il mare, porto con me più vestiti di quelli che servono. Per ridurli il più possibile, ho imparato a fare in questo modo:

  • Metti sul letto tutti i vestiti che ti piacerebbe portare (abbonda pure!)
  • Pensa alle situazioni in cui li userai: quali vestiti ti servono per andare in spiaggia? Quali per la sera? Quali per stare comoda in casa? Quante volte ti cambierai?
  • Scegli quelli a cui non vuoi proprio rinunciare.
  • Abbinali fra loro: trova tre magliette che stiano bene con lo stesso pantalone, un maglioncino che si adatti a diversi abiti e così via.
  • Aggiungi gli indumenti pratici, che servono per forza (tipo una felpa, il prendisole ecc.).
  • Scarpe: ti consiglio ti indossare un paio di sneakers durante il viaggio. In valigia invece, metti un paio di infradito per il mare e un paio per la sera (magari con gli strass).
  • Se sei in dubbio, accantona qualcosa e tienilo come riserva: lo metterai in valigia solo se avanza spazio.
  • Prevedi di lavare qualcosa sul posto (gli slip, le t-shirt, le calze…)
  • Lascia un angolino libero per gli acquisti che farai!

Per i bambini è più semplice, praticamente vivono in costume: bastano pochi pantaloncini, magliette e canotte (facili da lavare a mano e stendere al sole), una o due tute per le sere più fresche.

Questo è un piccolo negozio, di quelli irresistibili, nel cuore di Mykonos città

5. Tecnica di sopravvivenza n.2: arrotola!

Arrotola come se non ci fosse un domani. Da quando ho imparato a farlo, tanti anni fa, i miei vestiti ringraziano! Hai presente l’effetto raggrinzito quando, all’arrivo, apri i bagagli? Se arrotoli, i vestiti si stropicciano molto meno e riesci anche a ottimizzare il poco spazio a disposizione, incastrando tutto al meglio.

Ti faccio un esempio: disponi sul letto uno dei tuoi abiti lunghi per la sera, sopra metti tre t-shirt aperte, poi comincia ad arrotolare. Ripeti l’operazione con gli altri vestiti.

6. Il magico potere degli organizer da viaggio

Gli organizer da viaggio sono dei contenitori in tessuto che servono a organizzare il contenuto delle valigie.
Hai un vestitino particolarmente delicato? Una maglietta di seta? Mettili in un sacchettino da viaggio. Ti consiglio di fare la stessa cosa con l’intimo, con gli indumenti dei bambini (essendo piccoli, trovo comodissimo metterli tutti insieme in un sacchetto – i vestiti, non i figli), con i costumi e i farmaci.

In versione plastificata, sono comodi anche per i prodotti da bagno: io porto un docciaschiuma, uno shampoo e un balsamo per tutta la famiglia.

In veste di trousse, puoi utilizzarne una per gli assorbenti e una per i tuoi trucchi (pochi eh! Mascara, ombretto illuminante, fard in stick, matita nera, un rossetto o due).

I sacchetti da viaggio sono perfetti anche per le scarpe e per i vestiti sporchi da lavare.

7. Lo zainetto per i bambini

Per mio figlio porto sempre uno zainetto o una sacca morbida (prima o poi mi regalerò questa) dove metto dei piccoli giochi, un album da disegno, dei colori, delle salviette e la merenda. Così è tutto a portata di mano.

8. Se hai affittato un appartamento

Io amo andare in vacanza in appartamento: c’è più spazio e mi sento a casa lontano da casa. Mi sono abituata a mettere in valigia alcuni alimenti basic, per non dover correre a fare la spesa la prima sera ed evitare di comprare grosse confezioni in loco (e avanzarle a fine vacanza).

Porto un po’ di zucchero, sale, bustine di tè, biscotti, una confezione di pasta e riso, un sugo pronto, una saponetta di Marsiglia, un asciugapiatti. Per organizzarti ancora meglio, puoi fare la lista della spesa prima di partire. Così puoi arrivare e tuffarti, ancora prima di mettere piede al supermercato!

Questa è Cala Macarelleta, a Minorca: un angolo di pura meraviglia

9. Farmaci basic

Quanti e quali farmaci portare è molto soggettivo. Io sono molto essenziale, soprattutto quando viaggio in Italia. Preparo un sacchetto “pronto soccorso” con qualche cerotto, disinfettante, antizanzare e dopo-puntura, Tachipirina, termometro, antidolorifici, una crema all’arnica e una alla calendula. Il resto, se serve (speriamo di no!) si compra sul posto.

10. La borsa da spiaggia

Se viaggio in macchina, la preparo già prima di partire. Se viaggio in aereo, dedico una sezione della valigia alle “cose da mare” con:

  • 4 costumi ciascuno (e qui, ammetto, vorrei portarne il doppio!)
  • teli mare in microfibra (occupano meno spazio di quelli classici)
  • accappatoio in microfibra per mio figlio
  • infradito per tutti
  • creme solari e doposole

Che poi, una volta lì, va a finire così: si aggiungono acqua, merende, un libro, la palla, i giochi da mare, il coccodrillo gonfiabile… E tu pensi che viaggiare leggera è una bella, fantastica, meravigliosa utopia. Ma sei consapevole di aver fatto del tuo meglio, prima di partire, per fare la valigia per il mare 🙂

Spero che questi consigli su come fare la valigia per il mare ti siano utili. Se ne hai altri, ti aspetto nei commenti (qui, su Facebook o su Instagram, dove preferisci).

Buone vacanze!

E tu, che ne pensi?