17 cose da alleggerire nella vita (a casa e al lavoro)

Quali sono le attività a cui vorresti dedicare più tempo? E le cose che ti piacerebbe eliminare, o anche solo ridurre?

“Meno è meglio”: io ci credo molto, soprattutto da quando ho traslocato otto volte in due anni. All’epoca non avevo mobili, solo me stessa, i miei vestiti e poche altre cose. Eppure ci sono volute fatica e una buona dose di organizzazione – questa mi è tornata utile quando, qualche anno più tardi, a cambiare casa con me c’erano anche mio marito e mio figlio di due anni.

Da qualche mese a questa parte ho una grande voglia di leggerezza e, dopo aver fatto chiarezza sulle cose importanti, ho cominciato a fare pulizia. Perché le ore della giornata non si possono moltiplicare, ma se sostituisci le cose superflue con quelle essenziali, il tempo e lo spazio sembreranno davvero di più.

Organizzare meglio le cose – la casa, l’ufficio, la testa – regala un bel vantaggio: più equilibrio e la sensazione di farcela (invece di annaspare). A gennaio ho cominciato facendo decluttering digitale, a ogni cambio stagione alleggerisco l’armadio (ché tanto, i vestiti che amo mettere davvero, li conto sulle dita delle mani) e, soprattutto, ho imparato a definire meglio le priorità.

E poi ho stilato questa: una lista di cose da alleggerire nella vita quotidiana, a casa e al lavoro. L’obiettivo è tenerla a portata di mano e riorganizzare almeno una voce ogni mese.

Quali di queste, nella tua vita, sono già ben organizzate? E quali, invece, hanno bisogno di un po’ di decluttering? 

  1. La casella di posta personale e quella lavorativa, completa di spam, newsletter mai aperte (Dio benedica la GDPR) e mail che “domani rispondo”
  2. Le millemila cartelle sparse fra desktop e meandri sconosciuti del computer
  3. Foto e video sullo smartphone
  4. Foto e video sul computer
  5. La scrivania dell’ufficio (e dell’ufficio in casa) con tutto quello che ci sta sopra: post-it, agenda, penne che non scrivono più, fogli di recupero, fotografie, gadget inguardabili, contratti da firmare, raccoglitori ad anelli, la tazzina vuota del caffè, to-do-list lasciate a metà, la crema per le mani perché se la vedi ti ricordi di metterla (davvero?), il mollettone per i capelli…
  6. Una nota dolente: il metodo di lavoro, per lavorare meglio e in meno tempo (questo merita un post a parte, per approfondire)
  7. La libreria
  8. L’agenda
  9. La dispensa (e quel barattolo di fagioli scaduto un anno fa)
  10. Le stoviglie (via i piatti vecchi che non ti piace usare, via i bicchieri spaiati)
  11. La borsa: sì lei, quella dove vorresti mettere l’essenziale, e non l’inventario di Mary Poppins
  12. Il portafogli e la miriade di scontrini sbiaditi, biglietti da visita, carte fedeltà (per queste c’è un’App)
  13. L’armadietto del bagno: via i rossetti che vegetano da tre anni, i resti di fondotinta e le creme aperte da più di due anni
  14. I vestiti piccoli che tuo figlio non mette più (inutile tenerli per anni: o li vendi o li regali)
  15. I raccoglitori con i documenti: bollette, assicurazioni, spese sanitarie, ecc.
  16. Le to-do-list troppo lunghe, che guardi e pensi demotivata “non ce la farò mai”
  17. I buoni propositi di settembre e quelli di gennaio

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E tu, che ne pensi?