Mykonos: l’isola della bellezza (in)accessibile

Ci sono cose che si fanno perché c’è bisogno: oggi ho bisogno di sfidare la pioggia, il cielo grigio e i 18 13 gradi. Voglio portarvi lontano, dove c’è ancora il sole, nell’azzurro dell’isola più edonista del Mediterraneo.

E raccontarvela con gli occhi di una viaggiatrice romantica, che se ne frega dei locali cool ed è riuscita a godersela viaggiando leggera con un volo a 30 euro, un bagaglio a mano e la sua famiglia allargata.

Nel post c’è tanto mare, poche parole e molta ispirazione. Perché La Nuova Me è anche relax, vita da assaporare, posti belli da gustare (ve la ricordate Minorca? Ve l’ho raccontata qui). In fondo al post trovate anche alcune info pratiche (lavoro nel turismo da tanti anni, non posso farne a meno!).

Adesso mettetevi comode e godetevi il viaggio 🙂

Ci sono spiagge con ombrelloni in prima fila a 40, 50, 80! euro (a settembre). E poi ci sono spiagge libere, con poche persone. Solo cielo, terra e mare. Basta andarci quando da nord non soffia il Meltemi (come abbiamo fatto noi).

La spiaggia di Agios Sostis, a Mykonos

Trovi scorci incantevoli da fotografare. Ma soprattutto da respirare, a pieni polmoni: è bellezza a cui attingere nei giorni grigi d’inverno.

Una delle tante, piccole chiese dell’isola. Questa è accanto alla spiaggia di Agios Sostis.

Quanto avrei voluto girovagare scattando foto a ogni angolo, ogni finestra, ogni porta azzurra. Questa sembra aprirsi su un mondo fatato, pieno di meraviglie.

A Mykonos città, la porticina azzurra di una chiesa

La porta si apre e tu abbracci infinite sfumature d’azzurro. Questa è Kalo Livadi: sabbia fine e atmosfera rilassata. Ci sono due “lidi” molto cool, intervallati da spiaggia libera, e un terzo “lido” che è pace assoluta – quello della trattoria Altro. Ci siamo regalati una giornata qui, con lettini di legno, cuscini comodi e cameriere “a portata di ombrellone” (in prima fila 30 euro).

Kalo Livadi, Mykonos – una delle mie spiagge preferite

E poi ti siedi su una barca trasformata in divano, i piedi nella sabbia, per assaporare l’eleganza naturale, senza sfarzo, di Elia Beach.

Elia Beach, Mykonos
Elia Beach, Mykonos

È affollata, ma una passeggiata al tramonto a Mykonos città è un must. Ci sono i locali sul mare di Little Venice, i famosissimi mulini a vento (più poetici in foto che dal vivo, se devo essere sincera) e angoli pieni di colore.

Mykonos città, con i famosi mulini a vento
Little Venice, Mykonos
Mykonos città (e la mia famiglia allargata in esplorazione)
Mykonos città

L’isola è piccola, eppure esistono spiagge davvero poco frequentate (a settembre, almeno). Come questa, da raggiungere percorrendo una strada sterrata e poi scendendo a piedi fra le rocce. Il tramonto sul mare, da qui, è un incanto.

La mia spiaggia segreta a Mykonos

Qui è quando vorresti scattare un selfie da sirenetta, ma esci con gli occhi chiusi, le ombre del sole di mezzogiorno, gli addominali che sono rimasti a casa. E alla fine ti giri di spalle e guardi il mare 😉

La Nuova Me a Mykonos

Dove dormire a Mykonos? Ci sono ville di lusso, hotel di design, studio modesti. E questi appartamenti deliziosi, bianchi e blu in puro stile greco. Il nostro aveva un patio ombreggiato, 2 camere e 2 (dico 2!) bagni.

La nostra casa lontano da casa, a Mykonos

Il sole tramonta, la luce si scalda. È all’ora dell’aperitivo che Mykonos comincia ad accendersi. Ma lontano dalle spiagge dove già si balla, ci sono angoli poetici.

Una chiesa vista mare, a Mykonos città
Il tramonto visto dallo Skorpios, a Paraga Beach, dove bere un aperitivo seduti sui divani o sui grandi cuscini

Mykonos è edonista, sfacciata. Lussuosa (ma non sempre). Greca, inaspettata. Costosa (ma non ovunque). Comoda.

Se cercate la Grecia fuori mano – e alla mano – delle Cicladi, cambiate isola, sceglietene una meno turistica (Milos, Folegandros, Koufonissi). Se preferite un volo diretto, senza traghetti da prendere, e un’isola pittoresca dove coccolarvi (e magari godervi i locali e il mare stupendo, fra amiche), Mykonos è perfetta.

Elia Beach, Mykonos

La Nuova Me > Travel Tips

  • Ho prenotato a gennaio per settembre (è la prima volta in vita mia che prenoto così in anticipo) e ho fatto bene! Non ci ho più pensato fino a fine agosto
  • Ho trovato un’offerta e ho preso un volo diretto da Venezia con Easyjet + Volotea: meno di 30 euro a persona!
  • Ho viaggiato leggera: con un trolley, 5 costumi, pochissimi vestiti, una felpa, un paio di leggins per le serate fresche, beauty essenziale (un po’ di campioncini, creme solari comprate in loco), la mia collana e il mio braccialetto preferito, un paio di sneakers e uno di infradito.
  • Ho scelto l’appartamento cercando su internet e controllando bene la posizione su Google Maps (utilizzando anche la funzione Street View), ho letto le recensioni on line. Mi sono fatta mandare delle foto via email. E ho prenotato direttamente, senza passare da intermediari (ho versato un acconto con bonifico e ho saldato in loco).
  • Per mangiare potete spendere 10-15 euro per un’insalata greca (sulle spiagge più famose, e perfino 40 in certi ristoranti…), ma anche 20 euro per una cena con antipasto, moussaka, bevande e caffè. Dipende da dove andate. Un posto fantastico è la Fokos Taverna: si trova sulla spiaggia omonima (poco frequentata) e con vista mare.
  • Donne viaggiatrici, se partite per una vacanza fra amiche vi consiglio quest’isola! Se viaggiate in famiglia con i bambini (come ho fatto io) si può fare, ma non è un’isola family-friendly con parchi giochi e attività per bambini. A noi, però, è bastato il mare per giocare (e il patio ombreggiato della nostra casa).

Se volete qualche info particolare (il nome dell’appartamento, il noleggio auto ecc.) scrivetemi nei commenti 🙂

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