Lavoro e mi diverto! La storia di Samantha

Io l’ho conosciuta nella terra di mezzo, in quella fase work in progress in cui tutto è sottosopra. Di lei mi piace la lentezza, quella che serve per gustare le cose della vita. Non a caso si fa chiamare slow mom, ha un blog dove scrive dell’essere una mamma lenta – che poi, lenta, si fa per dire – e insegna inglese ai piccolissimi.

Ma questa è la sua seconda vita.

32 anni, una laurea in lingue straniere e un debole per la cucina giapponese – ma niente batte i tortelli di zucca della nonna! -, Samantha Zoppi è qui per raccontare la sua “nuova me”.

Io: – Nella tua vita di prima, che lavoro facevi Samantha?

S: – Lavoravo in azienda a Bologna, ero un’assistente commerciale estero, passavo gran parte del tempo a tradurre. Le lingue al servizio del business…

Io: – E non ti piaceva?

S: – Non abbastanza.

La svolta è arrivata quando è diventata mamma  – di due gemelli, biondi e vivacissimi – e il tempo ha cominciato a non bastare. Al lavoro non è tornata e nel frattempo ha capito che avrebbe preferito lavorare con i bambini, piuttosto che con gli adulti. Così ha ricominciato a studiare e ha messo a frutto la sua passione per l’inglese.

All’epoca mi raccontava del suo progetto e io facevo il tifo per lei. Oggi fa un lavoro che la diverte, ha la flessibilità che molte madri sognano e riesce a conciliare famiglia e lavoro.

Io: – Che lavoro fai adesso?

S: – La Magic Teacher: insegnante magica. Insegno inglese ai bambini, dall’asilo nido fino ai dieci anni, con un metodo nuovo e molto efficace, il Format Narrativo “Le Avventure di Hocus & Lotus”.

Io: – Dipendente o freelance?

S: – Freelance!

Io: – Il tuo nuovo lavoro ti appassiona?

Samantha Zoppi durante i laboratori di inglese di Language Factory – Piccoli Poliglotti Crescono

S: – Moltissimo, soprattutto adesso. Sono in una fase sperimentale in cui cerco, studio e voglio saperne di più!

Prima di insegnare, Samantha ha fatto “solo” la mamma per un po’: “Non credo ai ‘dieci minuti di qualità’ con mio figlio ma alla presenza, all’empatia, all’esserci al meglio delle mie possibilità.” Anche per questo ha cercato un lavoro più flessibile negli orari e più coinvolgente per lei, dove le lingue fossero protagoniste insieme ai bambini.

Io: – Insegni inglese anche ai tuoi figli?

S: – Certo! Giochiamo con Hocus e Lotus. Cantiamo, leggiamo, guardiamo film e cartoni, ma senza forzature.

Io: – Mamma a tempo pieno: lo rifaresti?

S: – Non cambierei quel periodo con niente al mondo! Mi ha radicalmente modificata, nel profondo. Ho scoperto di avere moltissime qualità, spendibili anche sul lavoro. E di poter sopravvivere senza dormire!

Io: – Rispetto alla vita di prima invece, sei cambiata?

S: – Sì, molto. Ho imparato ad accettare quello che non posso cambiare e a non tenere tutto sotto controllo.

Io: – La tua miglior qualità?

S: – La curiosità.

Io: – Cosa fai per migliorare le tue giornate?

S: – Cerco di vivere nel presente e mettere passione in quello che faccio, fosse anche solo fare una torta!

Io: – Sei stanca, odi il mondo e non ne puoi più: come ti rilassi?

S: – Prendo un libro e vado a leggere al parco (e non rispondo al telefono!)

Io: – Il tuo segreto per la felicità quotidiana?

S: – Prendermi cura dei piccoli momenti che contano: il bacio della buonanotte, un libro letto a tre, una parola detta al momento giusto.

Io: – Se tornassi indietro di dieci anni, cosa cambieresti della tua vita?

S: – Quasi nulla. Chissà se cambiando qualcosa arriverei dove sono adesso…

Curiosa di saperne di più?

Qui è dove fa la blogger, mentre Language Factory – Piccoli Poliglotti Crescono è dove fa la Magic Teacher!

Coming soon…

Samantha tornerà a trovarci molto presto: parleremo di bilinguismo, racconterà cosa sono Le Avventure di Hocus & Lotus – e perché questo metodo funziona così bene – e anche di come fare per diventare una Magic Teacher!

 

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